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Sbloccato il Decreto per le Autorità Portuali

il ministro Passera firma il decreto porti: arrivano 20 milioni per il ribaltamento a mare


Il ministro dell’economia Corrado Passera ha firmato il decreto che sblocca 80 milioni a favore di alcune Autorità Portuali italiane e fra queste quella di Genova. 
A Genova andranno 20 milioni per il ribaltamento a mare di Sestri Ponente, opera tanto attesa e che può ridare un vero slancio all’area industriale. 

D'AMATO: ORDINATI 3 NUOVI PORTACONTAINER

TRATTATIVA CHIUSA CON STX;
D’AMATO, 3 PORTACONTAINER AL POSTO DELLE PETROLIERE




Dopo mesi di trattative con i cantieri Stx, Luigi D’Amato della Fratelli D’Amato ha firmato nei giorni scorsi con i dirigenti dei cantieri coreani arrivati a Napoli, i nuovi contratti con cui, contemporaneamente, ha cancellato l’ordine di 2 petroliere Vlcc convertendolo in una nuova commessa per tre porta-containers da 9.200 teu. 264 milioni di dollari il prezzo complessivo di cui, il 25%, già versato come down payment (caparra).

CRN 125 J’Ade, varato il megayacht di 60 metri

E’ stato varato ad Ancona un megayacht di 60 metri 




E’ stato varato ad Ancona, presso la marina del cantiere CRN, il 125 J’Ade, un megayacht di 60 metri con scafo di acciaio e alluminio dislocante. Per il cantiere nautico marchigiano si è trattato di un momento quasi solenne che ha visto la presenza delle maestranze gomito a gomito con il management in una sorta di alleanza per il rilancio dell’industria nautica.

Ordini per Fincantieri

Fincantieri: accordo con Carnival per costruzione due navi da crociera



Il gruppo statunitense Carnival Corporation & plc e Fincantieri hanno raggiunto un accordo per la costruzione di due navi da crociera, destinate ai brand Holland America Line e Carnival Cruise Lines. Lo annuncia la stessa Fincantieri sottolineando che ''entrambe le unita' saranno le prime di una nuova e innovativa classe di navi''.

Nuovo piano di riassetto per Castellammare

Fincantieri: navi fluviali e piccoli traghetti per Castellammare




La nuova missione produttiva del cantiere navale di Castellammare di Stabia sarà la costruzione di navi fluviali e traghetti di piccole dimensioni. Lo riferisce FIOM-CGIL dopo l’incontro con Fincantieri e le autorità locali. Secondo il sindacato il cantiere sarà riorganizzato e ridimensionato, rinunciando alla costruzione di un nuovo bacino, sostituito da una nave semi-sommergibile in costruzione a Sestri Ponente (Genova). È prevista l’internalizzazione di alcune attività oggi svolte da appaltatori esterni. Enti locali e governo hanno annunciato un piano di riassetto dell’area portuale di Castellammare per attività di riparazione navale in base a un accordo di programma finanziato con risorse pubbliche.

Caterpillar: campanello d'allarme globale, rivede al ribasso stime utili

Ha sempre anticipato il mercato. Il momento di incertezza e instabilita’ frena l’ingresso nell’alto potenziale offerto dal mercato cinese. In calo il prezzo di diverse materie prime. Le societa’ nel settore riducono gli investimenti.



New York - La piu’ grande societa’ al mondo di macchinari per movimento terra ed estrazione mineraria, Caterpillar, annuncia di aver rivisto al ribasso le stime sugli utili verso il 2015, a causa del prolungato periodo di debolezza dell’economia globale.

PRAMAC: ACCORDO FATTO

Pramac: sottoscritto il contratto per l'affitto del ramo d'azienda "Power" e della controllata "Lifter"



Pramac S.p.A. in liquidazione comunica di aver sottoscritto, ieri, con PR Industrial S.r.l. un contratto di affitto del ramo d'azienda della Società costituito dalla divisione "Power" (il"Ramo d'Azienda") e di usufrutto di alcune partecipazioni detenute dalla medesima Pramac S.p.A. in liquidazione nelle principali controllate (le "Partecipazioni"), attive nel settore della produzione e commercializzazione a livello mondiale di sistemi per la generazione di energia elettrica, in particolare di gruppi elettrogeni, nonché un contratto di affitto dell'azienda di Lifter S.r.l. in liquidazione, società controllata da Pramac S.p.A. in liquidazione, ed attiva a livello mondiale nel settore della produzione e commercializzazione di macchinari per la movimentazione logistica interna. (l'"Azienda"). Per entrambi i contratti è prevista una durata di tre anni, fino al 2015.
Si comunica inoltre che i due contratti prevedono un impegno delle parti alla successiva negoziazione in buona fede di due contratti di compravendita aventi ad oggetto rispettivamente il Ramo d'Azienda Power e le Partecipazioni oltre che l'Azienda Lifter.

Pramac: Simoncini risponde ad un’interrogazione della Lega Nord Toscana

L'assessore regionale alle Attività produttive, lavoro e formazione ha spiegato che l'azienda intende mantenere la produzione sul territorio senese e cercherà di lasciare intatto l'attuale organico.



Casole d'Elsa (Siena) - La Pramac è un’azienda che produce generatori. Presente in oltre 20 Paesi europei, vanta uno stabilimento a Casole d’Elsa (Siena). Qui sono impiegati 230 dipendenti, mentre nell’indotto lavorano grazie alla presenza di Pramac altre 200 persone circa.

Revocato il concordato alla Pramac

E' purtroppo fallito il tentativo di trovare nuovi imprenditori. 


Pramac sito di produzione
Da lunedì 130 dipendenti disoccupati che devono cercare di incassare le indennità.
Sono svanite le speraanze. La moratoria concordataria alla Pramac di Riazzino è stata revocata. La decisione del commissario Turati è stata annunciata nel corso dell'assemblea del personale.
E' quindi fallito il tentativo di trovare nuovi imprenditori interessati a rilevare la produzione di pannelli solari di ultima generazione che per lungo tempo avevano costruito la fortuna dell'azienda.

BUONE NOTIZIE PER LE PICCOLE IMBARCAZIONI


Primi incentivi alla nautica per le piccole imbarcazioni

Le agevolazioni concesse, per la prima volta, dal Governo alla nautica col decreto incentivi sono indirizzate, in modo particolare, al settore delle imbarcazioni di piccole dimensioni. Si rivolgono, infatti, sia agli acquirenti di motori fuoribordo sotto i 75 chilowatt (pari a circa 100 cavalli) sia alle aziende che producono imbarcazioni in vetroresina con stampi.

LA CRISI DEI CANTIERI CINESI

CINA STRAGE DEI CANTIERI, CHIUDERANNO IN 500


Cinquecento cantieri navali destinati a sparire nel giro di un anno, forse meno. Molti altri – in questo caso fare previsioni è troppo azzardato – che si trasformeranno nello stesso periodo da costruttori a demolitori. In Cina perdere tempo è vietato. E così, alla crisi profondissima dello shipping, si è deciso di rispondere con una autentica controrivoluzione.Talmente rapida da lasciare senza parole anche la tutt’altro che impreparata platea di armatori e operatori marittimi riuniti alMare Forum di Sorrento. «Quantificare il numero di cantieri navali cinesi è sostanzialmente impossibile – spiega Ugo Salerno, numero uno del Rina e tra i principali relatori del Forum – Di sicuro sappiamo che un terzo delle strutture, stiamo parlando di circa cinquecento cantieri, è destinato a fallire. Il motivo è semplice: gli ordini, dopo il boom degli anni scorsi, sono precipitati ai livelli minimi. Oggi la sovracapacità produttiva mondiale, asiatica soprattutto, è un problema enorme.

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