Fonte: Blogeko
Oggi il Governo ha fatto un regalo ai petrolieri resuscitando un buon tot di richieste per cercare idrocarburi vicino alle coste e nelle aree protette che erano state fermate nel 2010 per motivi ambientali.
Lo so, lo so, sui media mainstream si legge un’altra cosa. La notizia ovunque riportata è che col cosiddetto Decreto Sviluppo il Consiglio dei Ministri ha deciso di portare ovunque a 12 miglia dalla costa il limite per le trivellazioni in mare alla ricerca di idrocarburi: finora le 12 miglia valevano solo per le aree protette, e per le altre coste il limite poteva scendere fino a 5 miglia.
Tuttavia (come sempre) il diavolo è nei dettagli. Nel comunicato stampa del Governo c’è una frasettina apparentemente innocua: “Sono fatti salvi i procedimenti concessori in materia di idrocarburi off-shore che erano in corso alla data di entrata in vigore del cosiddetto correttivo ambientale”.