Tripmare vara un nuovo rimorchiatore

La labro 2 entra a far parte della flotta Tripmare


Rimorchiatore MIZAR

Si chiama “Labro 2”, è lunga 22,5 metri e larga 7,5 e può portare un carico pari a 200 tonnellate lorde, compresi due container in coperta. Queste le caratteristiche dell’ultima nata in casa “Labromare” srl,
interamente controllata dalla Tripmare spa, società concessionaria del servizio di rimorchio navi nel porto e che, per questo servizio, impiega una flotta di 8 rimorchiatori che operano nelle 24 ore, in assistenza a petroliere, porta contenitori, RO-RO e navi convenzionali. «Abbiamo voluto dotarla di un doppio scafo, come le petroliere, anche se le normative non lo richiedono per questo tipo di imbarcazione – spiega l’amministratore delegato delle due società, Alberto Cattaruzza – perché essa avrà due funzioni, portare via dalle navi in rada le scorie di olio e combustibili e fornirle di olio e combustibile nuovi. L’investimento complessivo – specifica Cattaruzza - è stato di 400mila euro». A realizzare la Labro 2 è stata la Cartubi, di cui è amministratore delegato Mauro Franco: «Abbiamo impiegato circa 8 mesi per arrivare al varo della Labro 2 – precisa quest’ultimo – dando lavoro a una decina di operai. Si è trattato di un piccolo impulso alla cantieristica locale – sottolinea – ma il segnale è preciso, nel senso che sarebbe auspicabile che tutti o almeno una buona parte degli imprenditori locali del settore incaricassero i cantieri del territorio per questo tipo di progetti». «Questo nuovo arrivo nella nostra flotta – ha concluso Cattaruzza – conferma della vitalità della nostra azienda e della voglia di continuare a operare per una crescita dello scalo della nostra città». Madrina del varo è stata la presidente dell’Autorità portuale, Marina Monassi.

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